Votazione incarichi associativi SIPCO per il mandato 2020-2022.

Le elezioni si svolgeranno ONLINE dal 7 al 10 luglio 2020.

Si voteranno le seguenti cariche:

Segue presentazione candidati.

 


Candidatura a PRESIDENTE


Fortuna Procentese

Professore Associato in Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Studi Umanistici, dove svolge attività didattica nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale e del CdS in Scienze e Tecniche Psicologiche sui Metodi di intervento e di ricerca nei setting di comunità e Psicologia sociale della salute in una prospettiva di comunità. È referente scientifico del Community Psychology Lab e membro dell’European Community Psychology Association. Associata al CNR-IRISS con cui svolge attività di ricerca sul tema della rigenerazione urbana e sociale. Tra i temi di ricerca e intervento da lei sviluppati si riscontra una chiara attenzione ai processi di costruzione di convivenza responsabile in setting urbani e sul civic engagement, come anche ai processi e all’impatto di comunità dell’interazione tra relazioni online e offline.  Attenzione costante è all’intervento nelle organizzazioni del terzo settore attraverso metodologie di lavoro atte a favorire lo sviluppo di processi di partecipazione, cooperazione e inclusione sociale. Negli ultimi quattro anni è stata membro del Direttivo SIPCO.

Motivazioni della candidatura
L’impegno profuso in questi anni nell’ambito del direttivo SIPCO porta oggi alla proposta della mia candidatura come Presidente SIPCO. In linea con la vision della psicologia di comunità, la possibilità di sviluppare sempre proficui spazi di dialogo tra accademici e professioni costituisce un impegno fondamentale che già nell’operato dei precedenti direttivi mi ha vista impegnata nell’organizzazione di seminari e incontri volti a tale scopo. Negli anni l’implementazione della rete di collaborazioni sui territori sia nazionale che locale, ha favorito la costruzione di un lavoro anche interdisciplinare dando visibilità alle competenze che caratterizzano gli psicologi di comunità. Come prospettiva di lavoro futuro mi piacerebbe poter insieme ai soci e a chi vorrà entrare a far parte della nostra Società, rendere ancora più solide le reti territoriali, il confronto con le parti sociali e l’accademia. A partire dalla situazione attuale che ha caratterizzato il tempo della quarantena e da quanto emerso nel lavoro continuo con gruppi territoriali, studenti, cittadini con i quali ho avuto modo di dialogare on line e con tanti colleghi, sento che con ancora più risorse si possa ripartire per porre attenzione a quegli spazi intermedi collettivi entro i quali spesso interveniamo per dare forza alla visione di comunità.

 


Candidatura a TESORIERE


Davide Boniforti

Socio ordinario SIPCO, sede Milano. Cultore della Materia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Psicologo e mediatore di comunità, socio e amministratore delegato di MetodiAsscom&Aleph, amministratore dell’Istituto Italiano di Valutazione e socio della cooperativa B-CAM: organizzazioni che si occupano di interventi, consulenza, valutazione e formazione nel lavoro sociale di comunità.
In questi anni ha maturato una particolare passione nell’ambito di percorsi di progettazione partecipata, del lavoro di rete e nella gestione dei conflitti, con particolare attenzione alla formazione e all’accompagnamento di progetti di sviluppo di comunità.

Motivazioni della candidatura
Con l’obiettivo di offrire continuità alle attività avviate e sviluppate in questi anni dal Direttivo, si candida alla carica di tesoriere, desiderando far crescere ed arricchire SIPCO nel prossimo biennio su alcuni temi inerenti la psicologia di comunità. Tra questi la valorizzazione del rapporto tra il mondo accademico e quello professionale, la riflessione su temi emergenti nei contesti di vita collettiva e l’introduzione di metodologie e strumenti innovativi.

 


Candidature a MEMBRI DEL DIRETTIVO


Andrea Guazzini

Sono attualmente ricercatore a tempo determinato di Tipo B, nel SSD M-PSI/05, presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Letterature, Intercultura, Lingue e Psicologia, dell’Università degli Studi di Firenze.
Laureato in Psicologia a Firenze ho intrapreso un percorso multidisciplinare, ottenendo un Dottorato di ricerca in Dinamica non lineare e sistemi complessi, presso il Centro Studi Dinamiche Complesse (CSDC) dell’Università di Firenze. Durante il mio dottorato ho avuto modo di “esportare” i modelli e le teorie psicologiche, e in particolare quelle della psicologia sociale e di comunità, sia per integrarle in progetti con ingegneria, sociologia e medicina, sia per esplorarle sperimentalmente con il supporto dei fisici, giungendo infine alla sociofisica ed alla modellizzazione delle comunità come sistemi complessi.
Negli anni successivi ho avuto modo di estendere le collaborazioni interdisciplinari passando quattro anni di postdoc al CNR di Pisa, nell’Istituto di informatica e telematica, modellizzando le dinamiche sociali delle comunità virtuali. Successivamente ho trascorso un periodo all’università di Cambridge (UK) collaborando allo sviluppo di modelli epidemiologici e previsionali avanzati, capaci di considerare le dimensioni psicosociali delle comunità all’interno di ambienti simulativi, e successivamente presso l’istituto di sistemi complessi dell’Ile de France di Parigi, studiando i modelli sociofisici di diffusione delle opinioni, applicando la teoria dei giochi e le teorie della social cognition.
Dal 2012 sono ricercatore presso l’Università degli Studi di Firenze, dove ho fondato il laboratorio universitario VirtHuLab, dedicato allo studio delle dinamiche di gruppi e di comunità virtuali. Da cinque anni insegno “Dinamiche dei gruppi virtuali e dei social network” e “Psicologia dei gruppi e delle relazioni sociali” presso la Scuola di Psicologia dell’Università di Firenze. Entrato a far parte del gruppo fiorentino di Psicologia di Comunità ho integrato – teoricamente e metodologicamente – la ricerca qualitativa, i mixed-methods, e gli approcci evidence based con la modellistica quantitativa lineare e non lineare.

Motivazione alla candidatura
La mia volontà di candidarmi nel Direttivo di SIPCO prende certamente le mosse da una volontà di partecipazione, e da uno spirito di servizio verso una comunità alla quale mi sento sempre più affine, e che grazie al gruppo fiorentino ho avuto in questi anni modo di conoscere, frequentare e apprezzare. L’esperienza maturata sia con il gruppo di ricerca di Firenze che con lo spin-off universitario Labcom (che da quest’anno è insieme a Virthulab nel Laboratorio congiunto “Multisetting Community Action Research: from real to virtual (M-CAR)” del nostro Dipartimento), rivolta all’estensione negli ambienti virtuali degli strumenti tipici della psicologia di comunità, può rappresentare un potenziale elemento di interesse e di innovazione, che  sono motivato a condividere con le socie/i soci SIPCO e che sarei onorato di rappresentare.


Daniela Marzana

Sono ricercatore di Psicologia sociale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano. Sono anche psicoterapeuta con approccio psico-socio-analitico e lavoro molto con i gruppi soprattutto in ambito formativo nel terzo settore.Le mie aree di ricerca e studio sono da sempre legate alla psicologia di comunità con particolare interesse per la ricerca-azione, lo sviluppo di comunità e i temi dell’impegno sociale giovanile, dalla cittadinanza attiva all’impegno politico e volontario. Dal 2017 insegno “Psicologia di comunità” nel corso di Laurea Magistrale in “Psicologi clinica e promozione della salute: persona, relazioni familiari e di comunità” e “analisi istituzionale” nella laurea magistrale in “Interventi clinici nei contesti sociali”.
Dopo un iniziale interesse per la psicologia di comunità maturato a partire dal corso di psicologia di comunità che ho seguito in università, ho avuto la possibilità di fare un’esperienza formativa in questo ambito a San Luis, una cittadina dell’entroterra Argentino. Lì ho avuto modo di entrare in contatto con alcuni padri fondatori della psicologia di comunità latinoamericana (Angel Rodriguez Kauth e Maritza Montero) e di partecipare attivamente ai progetti di comunità dell’associazione Psicologos sin Fronteras che lavora nei contesti di marginalità e povertà usando i principi e gli strumenti della psicologia di comunità.
Rientrata in Italia ho iniziato il dottorato, sotto la guida della professoressa Elena Marta, dirigendo il mio interesse sulla partecipazione giovanile, oggetto di indagine di cui mi occupo tutt’ora con particolare riferimento all’impegno degli immigrati e agli effetti su integrazione e benessere di tale impegno.
La SIPCO è stata la prima società a cui ho fatto richiesta di afferenza nel 2006 e nello stesso anno ho partecipato a Lecce al mio primo convegno di psicologia di comunità presentando un lavoro che avevo realizzato proprio nell’esperienza argentina.

Motivazioni della candidatura
La mia candidatura al direttivo SIPCO è il frutto del lavoro di questi anni che mi ha permesso di definire sempre più il mio interesse per la ricerca e l’intervento nell’ambito della psicologia di comunità mossa contemporaneamente da un interesse sociale e politico verso i cambiamenti e le trasformazioni sociali. Mi muove quindi un interesse scientifico e allo stesso tempo un desiderio di impegno in prima persona per quei principi e quei metodi partecipativi e trasformativi in cui credo personalmente e professionalmente.


Anna Meneghini

 Sono professore associato di Psicologia Dinamica presso l’Università di Verona (Dipartimento di Scienze Umane) dove sono entrata nel 2002 come ricercatrice. Fin da subito i miei interessi di ricerca si sono indirizzati verso il volontariato e le motivazioni dei volontari, in particolare. Interesse questo che mi ha portato a collaborare con vari centri di servizio per il volontariato e con numerose organizzazioni di volontariato. Nelle mie ricerche, da una prospettiva psicodinamica, ho concentrato la mia attenzione sulla relazione d’aiuto e sui comportamenti prosociali, orientamento che mi ha portato ad incontrare la Psicologia di Comunità. Dal 2012 sono socia S.I.P.CO. Attualmente insegno Psicologia di Comunità (dal 2010), Psicologia Dinamica e Psicologia delle Emozioni a studenti di Psicologia, Scienze Pedagogiche e Scienze del Servizio Sociale.

Motivazioni della candidatura
Ho deciso di avanzare la mia candidatura come membro del direttivo di S.I.P.CO perché credo, nell’ottica del servizio, che ciascuno abbia il dovere di tradurre nella pratica, anche nella propria comunità scientifica, quella “partecipazione” che tanto spesso nominiamo nelle aule e nei gruppi. Lo faccio sperando che quanto ho maturato in questi anni di docente universitaria, di ricercatrice fortemente coinvolta nella vita del territorio e, non ultimo, di socia di questa società scientifica possa essere un contributo utile per tutta la comunità di S.I.P.CO.
Nello specifico quello che mi propongo di raggiungere in questo mandato, se sarò eletta, è dare maggiore diffusione e visibilità alla prospettiva della Psicologia di Comunità anche nel settore a cui afferisco, cioè la Psicologia Dinamica, cercando di mostrare come uno sguardo che tenga insiemel’approccio psicodinamico con quello della Psicologia di Comunità possa essere arricchente per entrambi gli ambiti.


Laura Migliorini

Ho 52 anni e sono Professoressa Associata in Psicologia Sociale di Comunità presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Genova. Da due anni sono Presidente del corso di laurea in Sciente e Tecniche Psicologiche e del corso di laurea in Psicologia dello stesso Ateneo, dove insegno Metodi e Tecniche di Psicologia di Comunità e Psicologia delle Relazioni Familiari. Sono componente della CPA (Conferenza Psicologia Accademica) da due anni. Faccio parte del collegio di dottorato in Migrazioni e processi interculturali e sono responsabile del Laboratorio di Psicologia delle relazioni familiari e della genitorialità.  I miei interessi di ricerca si sono rivolti, fin dall’inizio del mio percorso, all’analisi del rapporto tra i contesto e legami sociali,  con particolare attenzione ai processi di supporto e benessere psico-sociale e alle condizioni di migrazione e di fragilità. Sono responsabile di progetti nazionali e internazionali finanziati nell’area del benessere e delle migrazioni. Le mie relazioni internazionali si basano sulla partecipazione a COST Action, sull’esperienza di visiting professor all’Escuela di Psychologia all’Università di Valparaiso (Cile) e nel  2019 sono stata docente ospitante il visiting reseracher Prof. Ferrari (University DePaul, Chicago). La mia esperienza di ricerca si coniuga con la pratica istituzionale, con la conduzione di progetti di paternariato sul territorio e  di valutazione partecipata.

Motivazioni della candidatura
Le motivazioni sono riconducibili al desiderio di mettere a disposizione l’esperienza maturata in università ma soprattutto con il territorio, le istituzioni e il terzo settore. Ho partecipato per la prima volta al congresso nazionale di Psicologia di Comunità nel giugno del 1994; da allora sono passati più di venticinque anni e ho constatato come la psicologia di comunità abbia saputo apportare cambiamenti di orientamento importanti, che possono essere ulteriormente consolidati non solo all’interno della disciplina psicologica stessa ma anche nel lavoro sul territorio. In questi ultimi mesi abbiamo fatto esperienza che le norme di stanziamento possono contribuire a limitare il contagio sanitario, ma rafforzano quei fattori di rischio sociale che caratterizzano la vulnerabilità. Una sfida che ci attende sarà la valutazione dell’impatto del distanziamento sociale proprio sulle popolazioni più vulnerabili e degli interventi che possano contrastare le nuove disuguaglianze promuovendo la giustizia sociale. Occorre riproporre con forza il lavoro sulla costruzione e il rafforzamento dei legami, sulla solidarietà e la prossimità sociale. Un’altra sfida rilevante penso che sia il recente inserimento della figura dello psicologo fra le professioni sanitarie: tale cambiamento può introdurre maggiori vincoli per i professionisti che non operano in ambito strettamente sanitario.
Mi impegnerò pertanto a portare il mio contributo al lavoro della direzione della SIPCO, sostenendo spazi di riconoscimento della ricerca e dell’intervento di comunità quali promotori di cambiamento e costruzione di benessere.


Gabriele Prati

Attualmente sono Ricercatore a tempo determinato tipo b) (senior) presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna. Il mio settore scientifico disciplinare è M-PSI/05 – Psicologia Sociale. Ho conseguito l’abilitazione alle funzioni di professore di seconda fascia nel settore concorsuale 11/E3 – Psicologia Sociale, del Lavoro e delle Organizzazioni. Sono psicologo, iscritto all’ordine degli psicologi dell’Emilia-Romagna. Attualmente svolgo attività didattica per i seguenti insegnamenti: Modelli Teorici ed Operativi della Psicologia di Comunità (Modulo 1), Psicologia della Salute e dell’attività fisica, Psicologia Sociale e della Devianza, Teorie e Metodi di Psicologia di Comunità (Modulo 2) e Teorie e Metodi per l’Empowerment dei Giovani (Modulo 2). Negli ultimi anni, ho svolto attività di ricerca su temi quali il senso di comunità, il senso di comunità come responsabilità, la promozione dell’empowerment dei giovani, la partecipazione, le differenze di genere e il ruolo delle partnerships nella promozione della salute. Per quanto riguarda la mia attività scientifica sono autore di oltre 100 lavori e 7 libri. Per Google Scholar Citations ho attualmente un h index di 29 ed oltre 3765 citazioni:https://scholar.google.com/citations?user=gMTAd9kAAAAJ&hl=it.

Motivazioni della candidatura
È mia intenzione contribuire alla continua crescita e solidità della SIPCO soprattutto sotto il profilo scientifico e formativo. In particolare, vorrei impegnarmi per promuovere lo sviluppo scientifico e professionale dei membri della nostra associazione. Inoltre, credo di potere dare un contributo significativo per sviluppare, sostenere e consolidare la disciplina della Psicologia della Comunità nel mondo accademico. Infine, è mia intenzione impegnarmi per favorire un maggiore dialogo tra la nostra Associazione e stakeholder e amministrazioni pubbliche. In conclusione, è mia intenzione contribuire al rafforzare e sviluppare l’Associazione, attraverso la valorizzazione delle competenze dei soci e il consolidamento della nostra disciplina, dentro e fuori il contesto accademico.


Alessia Rochira

Sono Ricercatrice TD di tipo B in Psicologia Sociale presso il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento. Ho conseguito un dottorato in Psicologia di Comunità e Modelli Formativipresso l’Università del Salento nel 2009 e il dottorato Europeo in Social Representations and Communicationpresso La Sapienza, Università di Roma, nel 2014. Ho ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale come professore di II fascia nel 2018. Sono membro del Direttivo dello European Institute of Cultural Analysis for Policy e dell’Editorial Board della rivista Community Psychology in Global Perspective. Recentemente ho partecipato al progetto di ricerca internazionale H2020 Between the Representations of the Crisis and the Crisis of the Representationsin qualità di membro dell’unità di ricerca UniSalento (2015-2018). Sempre per conto di UniSalento ho collaborato al progetto di ricerca I rischi associati all’uso di internet fra i preadolescenti. Un’analisi psicosociale, finanziato dall’ente CORECOM Puglia e attualmente mi occupo della valutazione del progetto Via delle Donne per il contrasto alla violenza di genere, finanziato dalla Fondazione per il Sud.  I miei interessi di ricerca ricadono nell’alveo della psicologia sociale e di comunità e riguardano principalmente questi temi: senso di comunità e rispetto per la diversità nelle comunità locali, resilienza di comunità e processi di acculturazione, teoria delle rappresentazioni sociali, cittadinanza globale, analisi quanti-qualitativa delle produzioni discorsive.

Motivazioni della candidatura
La pandemia da Covid-19 ha reso nuovamente attuale il tema delle comunità e del modo in cui le comunità rispondono alle situazioni di emergenza e, più in generale, di cambiamento. Al momento attuale, infatti, si potrebbe dire che le comunità si trovino in bilico fra la spinta a tornare ad essere le stesse il prima possibile e la tendenza creativa a trovare nuove forme di normalità modificando il proprio funzionamento, in una parola ad essere resilienti. L’interesse che nutro nei confronti del tema della resilienza di comunità mi motiva a proporre la mia candidatura come membro del Direttivo SIPCO poiché credo che la Psicologia di Comunità [PC] e la Società Italiana che ne rappresenta l’organo ufficiale possano apportare un contributo decisivo nel processo di costruzione di comunità sì imperfette ma al contempo forti, inclusive e, soprattutto, creative. In questa prospettiva e alla luce degli obiettivi della Società dichiarati nello Statuto credo fondamentale a) rafforzare i legami all’interno della Società consolidando la pratica degli scambi e dei confronti fra colleghi e professionisti attraverso lo strumento agile delle piattaforme virtuali; b) stabilire e mantenere nuove forme di collaborazione intersettoriale valorizzando le esperienze di quelle comunità che hanno saputo reagire in maniera creativa alle situazioni di crisi; c) rafforzare l’azione di sensibilizzazione delle istituzioni e della società civile all’approccio della PC, riconsiderando le strategie di comunicazione e di informazione alla luce delle specificità dei vari interlocutori; d) nel prossimo biennio rafforzare la prospettiva di genere nell’agenda della Società, valorizzando azioni di sensibilizzazione/comunicazione, ricerca/intervento e promozione/visibilità di interventi.


Stefano Tartaglia

Sono professore associato in Psicologia sociale presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino. Le mie aree di specializzazione sono a cavallo tra la psicologia sociale e quella di comunità. Nello specifico: l’influenza sociale e dei mass media, l’appartenenza a gruppi e l’identità sociale; il senso di comunità, benessere e qualità della vita.
Insegno attualmente Psicologia Sociale e svolgo dei laboratori didattici in Psicologia di Comunità, in passato ho insegnato Psicologia di Comunità e Metodologie della ricerca e dell’intervento psicosociale.
Ho scritto circa 70 pubblicazioni nell’ambito della Psicologia Sociale e di Comunità.
Sono iscritto alla Società Italiana di Psicologia di Comunità (SIPCO) dal 2002 e attualmente sono membro del Direttivo uscente.

Motivazioni della candidatura
Intendo candidarmi come membro del Direttivo della SIPCO per proseguire il lavoro svolto nel mandato che si sta chiudendo. Ritengo importante continuare lo sforzo di creare all’interno della SIPCO una visione condivisa di cosa si intende per Psicologia di Comunità, dal punto di vista dell’insegnamento, della ricerca e dell’intervento. Per fare questo credo che sia importante produrre dei documenti condivisi che sostengano la posizione della SIPCO sulle questioni sociali rilevanti, come ad esempio la gestione della recente pandemia, ma anche sfruttare maggiormente il sito internet per condividere questi e altri materiali, pubblicazioni, documenti ed eventualmente slides, accessibili anche ai non soci. Quest’ultimo punto credo che sia importante per rendere la società e la disciplina più visibile a livello nazionale. Una cosa che mi piacerebbe fare è un’esplorazione su come i soci della Sipco insegnano la Psicologia di comunità, non necessariamente per omologare programmi e contenuti, ma per costruire una maggiore consapevolezza su come ci muoviamo collettivamente come comunità italiana degli psicologi di comunità.

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